Description:Trent’anni fa – per la prima volta dopo Freud – Lacan introduceva qualcosa di nuovo riguardo al sesso nell’esperienza analitica, mettendo a nudo una difficoltà a pensare il proprio della femminilità.Ciò che l’inconscio dice dell’essere uomini e dell’essere donne resta un pungolo nella dottrina. Se, con Freud, nell’inconscio non albergano che pulsioni parziali, e in materia d’amore – di “relazione d’oggetto” – la scelta narcisistica è primaria, come spiegare l’attrazione fra i sessi? La risposta freudiana evidenzia la mancata rinuncia alla madre, oggetto primordiale. Freud ha poi tentato di convertire questa spiegazione anche al femminile. Ma ha incontrato sorprese e smentite, riconoscendo, alla fine, un fallimento. Il suo celebre “che vuole una donna?” si potrebbe tradurre in: “l’Edipo fa l’uomo, ma non la donna”. Si è dovuta attendere la seconda metà del secolo – con Jacques Lacan – perché in questo campo si introducesse del nuovo, quell’ al di là dell’Edipo che Lacan mette in riferimento alla logica: la differenza fra i sessi si può formulare distinguendo due tipi di godimento, in nome dell’opposizione di due logiche, quella del “tutto fallico” per l’uomo e del “non tutto fallico” per la donna.Fino a quali conseguenze sono state portate, oggi, queste tesi sulla sessuazione formulate da Lacan? Lo “scandalo” che Lacan ha lanciato è ancora tale o si è ridimensionato? E che strada ha percorso, che risvolti ha assunto?Questi gli interrogativi che guidano l’autrice nella sua analisi del femminile a partire da Lacan, condotta con l’intento di chiarire e rendere attuale la portata dei contributi specificamente lacaniani sulla controversa questione della differenza fra i sessi nell’inconscio e nella civiltà. Si può cogliere oggi, in questo inizio di XXI secolo, come – nella civiltà – una sovversione sessuale fosse già in corso e come la psicoanalisi, per poco, non ne mancasse la mira. Da un capitolo all’altro, la “logica della sessuazione” sottende tutto il volume, collegandosi anche ad un momento clinico cruciale: la fine dell’analisi. Se anche la clinica della fine dell’analisi dipende dalla logica del non-tutto, perché non chiedersi in che modo questi due aspetti siano tra loro correlati?L’autrice evidenzia così nuovi, possibili, scenari del discorso analitico, arricchendo di spunti di riflessione originali gli studi del campo lacaniano.We have made it easy for you to find a PDF Ebooks without any digging. And by having access to our ebooks online or by storing it on your computer, you have convenient answers with Quel che Lacan diceva delle donne. Studio di psicoanalisi. To get started finding Quel che Lacan diceva delle donne. Studio di psicoanalisi, you are right to find our website which has a comprehensive collection of manuals listed. Our library is the biggest of these that have literally hundreds of thousands of different products represented.
Pages
240
Format
PDF, EPUB & Kindle Edition
Publisher
Franco Angeli
Release
2016
ISBN
8846468767
Quel che Lacan diceva delle donne. Studio di psicoanalisi
Description: Trent’anni fa – per la prima volta dopo Freud – Lacan introduceva qualcosa di nuovo riguardo al sesso nell’esperienza analitica, mettendo a nudo una difficoltà a pensare il proprio della femminilità.Ciò che l’inconscio dice dell’essere uomini e dell’essere donne resta un pungolo nella dottrina. Se, con Freud, nell’inconscio non albergano che pulsioni parziali, e in materia d’amore – di “relazione d’oggetto” – la scelta narcisistica è primaria, come spiegare l’attrazione fra i sessi? La risposta freudiana evidenzia la mancata rinuncia alla madre, oggetto primordiale. Freud ha poi tentato di convertire questa spiegazione anche al femminile. Ma ha incontrato sorprese e smentite, riconoscendo, alla fine, un fallimento. Il suo celebre “che vuole una donna?” si potrebbe tradurre in: “l’Edipo fa l’uomo, ma non la donna”. Si è dovuta attendere la seconda metà del secolo – con Jacques Lacan – perché in questo campo si introducesse del nuovo, quell’ al di là dell’Edipo che Lacan mette in riferimento alla logica: la differenza fra i sessi si può formulare distinguendo due tipi di godimento, in nome dell’opposizione di due logiche, quella del “tutto fallico” per l’uomo e del “non tutto fallico” per la donna.Fino a quali conseguenze sono state portate, oggi, queste tesi sulla sessuazione formulate da Lacan? Lo “scandalo” che Lacan ha lanciato è ancora tale o si è ridimensionato? E che strada ha percorso, che risvolti ha assunto?Questi gli interrogativi che guidano l’autrice nella sua analisi del femminile a partire da Lacan, condotta con l’intento di chiarire e rendere attuale la portata dei contributi specificamente lacaniani sulla controversa questione della differenza fra i sessi nell’inconscio e nella civiltà. Si può cogliere oggi, in questo inizio di XXI secolo, come – nella civiltà – una sovversione sessuale fosse già in corso e come la psicoanalisi, per poco, non ne mancasse la mira. Da un capitolo all’altro, la “logica della sessuazione” sottende tutto il volume, collegandosi anche ad un momento clinico cruciale: la fine dell’analisi. Se anche la clinica della fine dell’analisi dipende dalla logica del non-tutto, perché non chiedersi in che modo questi due aspetti siano tra loro correlati?L’autrice evidenzia così nuovi, possibili, scenari del discorso analitico, arricchendo di spunti di riflessione originali gli studi del campo lacaniano.We have made it easy for you to find a PDF Ebooks without any digging. And by having access to our ebooks online or by storing it on your computer, you have convenient answers with Quel che Lacan diceva delle donne. Studio di psicoanalisi. To get started finding Quel che Lacan diceva delle donne. Studio di psicoanalisi, you are right to find our website which has a comprehensive collection of manuals listed. Our library is the biggest of these that have literally hundreds of thousands of different products represented.